Il caposervizio della Segreteria di stato per l'economia sospettato di corruzione si trova in detenzione preventiva dall'inizio della settimana. Lo conferma, nell'edizione odierna del Tages-Anzeiger, la Procura federale, che indaga sul caso di mandati ad aziende esterne a prezzi gonfiati, venuto alla luce settimana scorsa.
Era partita soltanto ieri invece l'inchiesta amministrativa: un "ritardo" dovuto alla necessità di trovare una persona esterna che possa garantire l'indipendenza delle indagini.
Un ritardo che lascia scaturire diverse critiche nei confronti del Dipartimento federale dell’economia – diretto dal consigliere federale Schneider-Ammann - da cui dipende la SECO ed al quale viene chiesta immediata chiarezza. Come sottolineato dal presidente della Commissione della gestione del Consiglio nazionale, Rudolf Joder (UDC), "un approccio esitante è non soltanto incomprensibile, ma potrebbe anche portare all'occultamento delle prove."
Red.MM
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Al via l'inchiesta amministativa
L’inchiesta amministrativa in seno alla SECO sarà svolta da Urs Saxer , avvocato zurighese. Lo indica oggi, venerdì, il Dipartimento dell’economia, della formazione e della ricerca. I lavori inizieranno da subito e serviranno per verificare le regole e le procedure interne. I primi risultati sono attesi al più tardi per quest’estate.
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RG - Ascolta il servizio di Mattia Serena
RSI Info 07.02.2014, 13:17




