"Nessuna sorpresa": è questa la reazione dei politici per quanto concerne la decisione della Corte di giustizia dell'UE di respingere il ricorso della Svizzera contro l'ordinanza tedesca sul traffico aereo del 2003.
Per l'Ufficio federale dell'aviazione civile, la decisione odierna si era "già delineata l'autunno scorso", ma la sentenza "non avrà alcune influenza sui bilaterali" con Berlino.
Per il Dipartimento dell'economia bisogna inoltre "relativizzare", poiché la questione risale a quando si pensava che il conflitto "potesse essere risolto per via giuridica". La compagnia aerea Swiss si è invece detta "rammaricata".





