Il violinista Pavel Vernikov si è fatto rubare il suo violino, del valore di oltre un milione e mezzo di franchi, al quale si vanno ad aggiungere quattro archetti molto costosi, così come i documenti d'identità dell'artista.
Il furto è avvenuto giovedì pomeriggio, mentre il musicista di origine israeliana faceva rientro da Vienna, dove insegna, al suo domicilio di Sion. Il prezioso violino è sparito all'arrivo del treno alla stazione di Ginevra, furto mascherato dal movimento di passeggeri che scendevano dal convoglio.
Lo strumento rubato è stato costruito da Giovanni Battista Guadagnini, uno dei liutai più celebri del XVIII secolo.
ATS/sf




