L’Italia rispetta gli accordi di Dublino e con la vicina penisola la collaborazione funziona bene. Simonetta Sommaruga ha risposto così ai dubbi espressi dal consigliere nazionale Peter Keller nella tradizionale "ora delle domande".
L'anno scorso su un totale di 5'278 richieste di trasferimento di rifugiati, Roma ne ha accettate 4'280. Nel 2013 l’Italia ha registrato un numero basso di domande d’asilo (30'000 circa) rispetto alla Svizzera (21'645), ma, come ha fatto notare la ministra di giustizia e polizia, "questi numeri non devono trarre in inganno, perché non c'è alcuna chiave di ripartizione europea dei richiedenti".
Dubbi frequenti
Non è la prima volta che l’applicazione da parte di Roma di tale accordo è messa in dubbio. Nel giugno scorso, contro il parere del governo, il Consiglio degli Stati ha approvato una mozione della commissione delle istituzioni politiche del Nazionale, secondo cui i controlli alla frontiera con l'Italia devono essere intensificati . Per la Camera dei cantoni, il trasferimento degli immigrati verso l'Italia non funziona correttamente o avviene troppo in ritardo.
ATS/FM
I dati di febbraio
In base agli accordi di Dublino, il mese scorso sono state trasferite 276 persone e ne sono state accolte 88, stando all'Ufficio federale della migrazione.
Le richieste d’asilo presentate in Svizzera sono state 1'467, in calo del 24% rispetto a gennaio e del 18% su base annua.
Nel periodo in esame è stato concesso l'asilo a 465 persone, pari al 23% delle richieste evase, mentre altre 811 sono state ammesse a titolo provvisorio. Siriani ed eritrei costituiscono i gruppi di richiedenti più consistenti.






