Un reddito di base di 2'500 franchi al mese, come proposto dai promotori dell’iniziativa popolare al voto il 5 giugno, è troppo elevato. Questa la posizione di Philippe Van Parijs, professore belga che lavora da 30 anni sul tema espressa su Le Matin Dimanche.
Il professore rileva che il testo dell’iniziativa prevede solo un montante che permetta un’esistenza dignitosa, espressione molto simile a quella usata per giustificare i 986 franchi per l’aiuto sociale forfettario, un montante che dovrebbe essere preso come base.
Van Parijs sottolinea che lo scopo del reddito di base è di rafforzare la sicurezza delle fasce meno abbienti e non fornire un sostegno per tutta la vita.
ATS/sf




