Gli oltre 730'000 espatriati devono poter far capo a un'unica legge che permetta loro di avere una visione globale dei rispettivi diritti e doveri. Ne è convinto il Consiglio degli Stati che ha approvato oggi (35 voti e 1 astenuto) la legge sugli svizzeri all'estero frutto di un'iniziativa parlamentare del «senatore» Filippo Lombardi (PPD/TI). Il dossier va al Nazionale.
Come indicato dal relatore Filippo Lombardi, «la legge include tutta una serie di disposizioni legali ora sparpagliate, permettendo agli espatriati una visione globale di quanto possono attendersi dalla Confederazione e dei rispettivi doveri verso di essa».






