Si intensificano i contatti diplomatici sulla crisi in Siria, mentre continua ad allontanarsi l'ipotesi di un attacco militare contro il regime di Damasco. Giovedì a Ginevra è previsto un colloquio tra il segretario di Stato americano Kerry e il suo omologo russo Lavrov .
Questo dopo che il regime siriano ha accolto la proposta di Mosca di un controllo internazionale sulla distruzione del proprio arsenale di armi chimiche. Il Governo di Damasco è accusato dagli Stati Uniti e da altri paesi di aver attuato un attacco con gas nervino sulla popolazione civile in un sobborgo della capitale siriana il 21 agosto scorso.
Vladimir Putin, sul New York Times, ha nel frattempo ribadito che restano da chiarire le responsabilità sull'uso delle armi chimiche, ipotizzando che i ribelli vi abbiano fatto ricorso per provocare l'intervento delle forze straniere, con conseguenze devastanti in tutta l'area.
Il presidente russo sottolinea inoltre in modo positivo l'interesse dimostrato dal presidente americano Barack Obama per il dialogo tra Mosca e Stati Uniti, che giovedì entra nel vivo a Ginevra.
Red MM
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La corrispondenza da Ginevra di Gabriele Fontana
RSI Info 12.09.2013, 14:15
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La corrispondenza da Washington di Thomas Paggini
RSI Info 12.09.2013, 09:12
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L'intervista di Manjula Bhatia a Louay Safi, portavoce della Coalizione nazionale siriana
RSI Info 12.09.2013, 15:09





