La nuova legge federale sulla protezione dei minori nei settori dei film e dei videogiochi non sarà sottoposta al voto. Il Partito pirata ha infatti raccolto meno della metà delle 50'000 firme necessarie per portare il testo davanti al popolo, come emerso dopo la verifica effettuata dalla Cancelleria federale.
Già giovedì, dopo la consegna delle sottoscrizioni, il comitato referendario aveva espresso i primi dubbi sul numero di firme raccolte.
Il Partito pirata voleva sottoporre la legge allo scrutinio popolare perché l'identificazione obbligatoria contenuta nel testo approvato dal Parlamento violerebbe la protezione dei dati.

Il Faro, proteggere i minorenni o i dati personali
Telegiornale 17.01.2023, 20:00







