L'Associazione svizzera dei proprietari fondiari ha rivolto venerdì aspre critiche al Consiglio federale. Nell’assemblea riunita a Sciaffusa, il presidente Hans Egloff si è rammaricato in particolare della recente decisione del Governo secondo cui in futuro potrebbe essere difficile, se non impossibile, ritirare anticipatamente gli averi del secondo pilastro per acquistare una casa.
Le modifiche al diritto di locazione poste in consultazione a maggio (fra cui spicca il divieto di procedere ad aumenti a sorpresa della pigione nel primo anno di locazione), sono state contestate così come le misure adottate dell’Amministrazione federale delle finanze e dalla FINMA che rendono più impegnativo l’acquisto di un’abitazione.
La seconda tappa della revisione della legge sulla pianificazione del territorio, ha spiegato inoltre Egloff, renderà l’accesso alla proprietà più complicato e costoso. L’Associazione chiede dunque ai Cantoni e ai Comuni ad attuare solo la prima revisione prima di porre in consultazione la prossima modifica.
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