Christian Levrat esige misure immediate per risolvere la situazione dei rifugiati in Ticino. In un’intervista alla Sonntagszeitung il presidente socialista suggerisce l’impiego di un mediatore al quale spetterebbe il compito di raccogliere le denunce dei richiedenti e nel contempo di esaminare le pratiche utilizzate dalle autorità.
Inoltre: “Insieme alle associazioni umanitarie andrà allestito un servizio di consulenza per quelle persone che desiderano semplicemente attraversare la Confederazione".
La situazione a Como, precisa il Consigliere agli stati, potrebbe assumere contorni simili a quelli vissuti a Calais in Francia e “sarebbe inaccettabile se migliaia di rifugiati trascorressero l’inverno alle porte della Svizzera”.
ATS/SP




