Luce verde al preventivo 2016 della Confederazione. Per 92 voti contro 70 e 33 astenuti, il Consiglio nazionale si è allineato giovedì alle proposte della Conferenza di conciliazione, rinunciando a tagliare 125,2 milioni di franchi alla voce “beni e servizi” e altri 5 alla promozione della ricerca.
Il divanzo stimato è di 496 milioni, compensato in parte da entrate straordinarie di 145 milioni. Le uscite globali ammontano a 67,229 miliardi e le entrate, in calo di circa 800 milioni, a 66,733 miliardi. Il Consiglio federale aveva già operato misure di risparmio per 1,3 miliardi rispetto al piano finanziario.
Il Consiglio degli Stati aveva già eliminato nei giorni scorsi le maggiori divergenze con la Camera del popolo, ma aveva sempre respinto una sforbiciata lineare per i beni e servizi, a causa delle ricadute negative, in particolare per l'esercito e la manutenzione delle strade. La Camera alta del Parlamento elvetico ha inoltre votato contro la diminuzione dei crediti di 5 milioni alla ricerca, soldi che sarebbero stati trasferiti alla voce di bilancio “Crediti d'investimento per l'agricoltura”.
ATS/ludoC




