I ragazzi fino a 20 anni di età dovrebbero pagare i premi della cassa malattia previsti per i bambini, mentre i giovani fino a 25 anni dovrebbero godere di tariffe inferiori a quelle degli adulti. La commissione della sicurezza sociale e della sanità del Consiglio nazionale (CSSS-N) ha espresso con 18 voti contro 4 il proprio sostegno a un’iniziativa parlamentare in questo senso presentata dal socialista vallesano Stéphane Rossini.
Rossini ha chiesto una revisione delle categorie di età utilizzate dagli assicuratori malattia per fissare i premi, per correggere "un’evoluzione socialmente preoccupante". Negli ultimi anni, infatti, lo scarto tra i costi per i giovani di 18-25 anni e gli adulti di 26 è andato assottigliandosi, mentre chi raggiunge la maggiore età può vedere il proprio premio aumentare fino a 10 volte.
La maggioranza della commissione vuole adattare la compensazione dei rischi fra le casse malattia, in modo che queste ultime possano concedere ai giovani adulti (19-25 anni) un maggiore sconto sui premi.
RedMM/ats/mrj
RG 18.30 del 17.10.14 - Il servizio di Camilla Mainardi





