La Federazione svizzera dei funzionari di polizia (FSFP) chiede una formazione unificata per gli agenti e l’eliminazione di doppioni dovuti al federalismo.
I 200 delegati, riuniti giovedì in assemblea a Basilea, hanno adottato una risoluzione in questo senso.
“Troppo spesso il nostro lavoro è reso più difficile dalla mancanza di sinergie che fanno lievitare i costi” ha detto il presidente Jean-Marc Widmer.
Secondo la Federazione, le differenze di ordine giuridico limitano la collaborazione intercantonale, mentre i delinquenti non hanno confini.
Tra le richieste della FPSP vi è la creazione di un ufficio federale delle “Forze di polizia di sicurezza della Confederazione” che comprenda anche il Corpo delle guardie di confine, la Sicurezza militare, la Polizia dei trasporti e l’Ufficio federale di polizia (fedpol).
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