Nonostante il franco forte, l'industria bellica svizzera ha esportato armamenti per quasi 217 milioni di franchi nel primo semestre dell’anno, il 20% in più rispetto allo stesso periodo del 2014.
Stando ai dati resi noti dall’Amministrazione federale delle dogane, il principale acquirente è stata la Germania che ha inoltrato ordinativi per più di 63 milioni di franchi.
In crescita anche le esportazioni verso il Brasile, mentre sono in forte flessione quelle verso la Russia e la Francia. Un nuovo importante compratore delle aziende confederate è l'Indonesia, che ha fatto acquisti per oltre 32 milioni.
ATS/bin




