Svizzera

Per la cultura non si taglia

Il Nazionale dà il suo assenso al pacchetto da 1,12 miliardi previsto dal Governo

  • 12.03.2015, 15:18
  • 4 maggio, 14:12
Isabelle Chassot, che dirige l'Ufficio della cultura, con il ministro Alain Berset durante il dibattito

Isabelle Chassot, che dirige l'Ufficio della cultura, con il ministro Alain Berset durante il dibattito

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Il Consiglio degli Stati ha approvato, malgrado la strenua opposizione democentrista, il progetto di promozione della cultura per il quinquennio 2016-2020 che prevede, rispetto al precedente pacchetto, un aumento della cifra destinata alla bisogna del 3,4% per un totale di 1,12 miliardi di franchi.

La somma è destinata all'insieme degli ambiti di competenza dell'Ufficio federale della cultura, della Pro Helvetia e del Museo nazionale. Al mondo del cinema andrà la fetta più consistente, ovvero 253,9 milioni, ma anche quello della musica, dopo l'approvazione dell'iniziativa per incoraggiarla, otterrà attenzione.

Partecipazione, coesione sociale, creazione e innovazione sono le basi su cui poggia la proposta governativa che ora passa all'esame del Nazionale.

ATS/dg

Dal TG20

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