La migliore carta da visita per gli investitori? La stabilità politica. Parola di Johann Schneider-Ammann che nei domenicali affronta le sfide alle quali sarà chiamata a confrontarsi la Svizzera nei prossimi dodici mesi.
Sul tema immigrazione afferma che il Consiglio federale punta a mettere in atto la clausola di salvaguardia in accordo con l’Unione Europea. E parlando proprio delle relazioni con Bruxelles, il presidente della Confederazione ricorda gli scambi commerciali fra le parti che ammontano a "un miliardo di euro al giorno". L’UE, ha sottolineato, "ha tutto l’interesse ad avere una Svizzera solida". Affrontando la questione del franco forte, il ministro dell’economia afferma che è "un vero e proprio problema: (…) Riceveremo la fattura fra due o tre anni", ha aggiunto, "ammetto che sono preoccupato".
ATS/AlesS






