Gli averi non rivendicati depositati nelle banche e i cui proprietari non si saranno manifestati da oltre 62 anni saranno incamerati dalla Confederazione, stando a quanto prevede la revisione dell’ordinanza posta in consultazione oggi, martedì, dal Dipartimento federale delle finanze.
In base alle nuove norme, gli istituti di credito avranno 10 anni per identificare i beneficiari e, se nessuno si farà vivo, dovranno attenderne 50 prima di liquidare i capitali, operazione che ne richiederà alti due.
Nei forzieri elvetici dormono 400 milioni di franchi
Scopo del riesame è evitare il ripetersi della situazione venutasi a creare negli anni novanta con i fondi ebraici. Si stima che, attualmente, la somma complessiva in giacenza ammonti a 400 milioni di franchi.
ATS/dg






