Abbandona la funzione, oggi sabato, Daniel Anrig, comandante della Guardia svizzera nello Stato pontificio. La sua partenza era stata “sollecitata” dal Papa che aveva auspicato un cambiamento.
In una intervista a Tages Anzeiger e Bund, Anrig respinge le accuse di eccessiva durezza nei rapporti con i subordinati. “Non sono mai stato criticato dalle guardie per atteggiamenti autoritari” dice il comandante, secondo cui per guidare 110 uomini è imprescindibile un certo rigore. Anrig, 42 anni e 4 figli, afferma di aver introdotto cambiamenti a favore di un miglioramento della vita quotidiana delle guardie.
Circa presunte eccessive spese per il suo appartamento, sostiene di aver comperato i mobili con i suoi soldi. Ad interim il comando passa al vice Christoph Graf.
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Dal TG12.30:




