Svizzera

"No" a detenzioni all'estero

L'UFG è sfavorevole all'ipotesi di inviare carcerati in paesi stranieri per scontare le pene detentive

  • 22.10.2015, 21:58
  • 4 maggio, 14:50
L'idea era stata evocata per far fronte alla sovrappopolazione carceraria

L'idea era stata evocata per far fronte alla sovrappopolazione carceraria

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I cantoni non possono inviare detenuti in carceri all'estero per scontarvi le pene inflitte in Svizzera. L'ipotesi - dibattuta da tempo soprattutto in Romandia alla luce della sovrappopolazione carceraria - viene respinta da un rapporto elaborato dall'Ufficio federale di giustizia (UFG).

Secondo le conclusioni del documento, l'esecuzione delle pene in paesi stranieri non garantirebbe i diritti fondamentali dei detenuti. Era stata in gennaio la Conferenza dei direttori cantonali di giustizia e polizia (CDDGP) a chiedere alla Confederazione un chiarimento del quadro giuridico in materia.

La Conferenza latina dei capi dipartimento di giustizia e polizia (CLDJP) - che riunisce i cantoni romandi e il Ticino - si riunirà invece a fine mese per decidere se continuare le valutazioni in materia o abbandonare questo dossier. Francia e Germania erano in questo senso fra i paesi presi in considerazione. Nella Svizzera tedesca, invece, l'idea è stata accantonata alla luce del rapporto dell'autorità federale.

ATS/ARi

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