L'Esecutivo svittese ha concluso le verifiche relative alle accuse di abusi sessuali mosse nei confronti della scuola cantonale Kollegium Schwyz (KKS) da parte dello scrittore basilese Claude Cueni, in un suo recente libro. Poiché non è stata trovata “alcuna indicazione di eventuali violazioni”, il Governo rinuncia a ulteriori indagini, si legge in un comunicato.
Cueni, nel suo romanzo autobiografico “Script Avenue” parla di abusi sessuali da parte di preti. L'Esecutivo aveva preso sul serio le accuse, e un mese fa aveva chiesto al Dipartimento dell'istruzione di far luce sul caso.
L'istruzione preliminare mostra ora “che non vi è alcun motivo per ulteriori provvedimenti”, ha comunicato la cancelleria cantonale. Il Governo non vede quindi alcuna ragione per compiere altri passi. Cueni, da parte sua, ha ricordato al Dipartimento dell'istruzione che non era sua intenzione accusare qualcuno.
ATS/sf




