Il cittadino bernese a cui la polizia aveva sequestrato lo scorso ottobre 2'400 armi da fuoco, 53 casse di munizioni e 400 chili di esplosivo è stato condannato dalla giustizia cantonale a una pena pecuniaria di quattro anni sospesa con la condizionale e a una multa per infrazione alla legge federale sulle armi.
Secondo il Ministero pubblico, il 69enne conservava in maniera negligente le armi al suo domicilio di Unterseen, vicino a Interlaken, e non possedeva le autorizzazioni necessarie.
Le autorità si erano interessate al pensionato dopo che le ripetute convocazioni per procedere a un controllo delle sue armi non avevano avuto seguito. La perquisizione era durata tre giorni. La sentenza non è ancora entrata in vigore in quanto oggetto di ricorso.
ats/ZZ




