Fra qualche anno, tra i cinque e i dieci secondo l'intervistato, il numero delle banche in Svizzera sarà "notevolmente" inferiore rispetto ad oggi. Lo sostiene Sergio Ermotti in un'intervista concessa alla Weltwoche.
Il presidente della direzione dell'UBS non ritiene che ciò debba per forza significare che il paese diventerà più povero, ma s'aspetta comunque un processo d'adattamento "doloroso".
Più in generale, il ticinese si dice preoccupato per il diffondersi del populismo, fenomeno da cui scaturiscono decisioni che possono avere pesanti effetti negativi anche sul suo settore.
ATS/dg




