I costi della salute sono stati al centro delle preoccupazioni di Mister Prezzi nel 2013. Sono state recapitate ai cantoni raccomandazioni per la correzione dei forfait praticati in 65 ospedali. Stefan Meierhans, nel suo rapporto annuale presentato oggi (venerdì) sottolinea come il nuovo sistema di finanziamento introdotto nel 2012 non debba far crescere i costi della salute, ma le sue indicazioni non sono state seguite che in modo parziale.
La cosa non lo sorprende: i cantoni non sono infatti imparziali, nel doppio ruolo di proprietari dei nosocomi e di prima istanza di regolazione prendono decisioni influenzate da considerazioni finanziarie. I giochi non sono comunque fatti, visto che il Tribunale amministrativo federale sarà chiamato a pronunciarsi su diversi ricorsi.
Mister Prezzi è stato chiamato in causa anche da reclami in merito alle tariffe delle case di cura, eccessivi in alcuni cantoni. I tribunali di San Gallo e Basilea Campagna gli hanno dato ragione.
Terzo tema d’attualità, quello dei prezzi dei medicinali: uno studio pubblicato lo scorso anno evidenzia un potenziale di risparmio non ancora sfruttato. Nel settore dei farmaci non protetti da brevetto si potrebbero ridurre le spese di altri 380 milioni di franchi l’anno. Quanto alle prospettive del 2014, Meierhans intende occuparsi di servizio pubblico, con particolare attenzione all’energia e allo smaltimento dei rifiuti.
ATS/pon
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RG 12.30 Il servizio di Roberto Chiesa
RSI Info 28.02.2014, 13:20





