Svizzera

Meyer: attenzione allo sviluppo

Per il numero 1 delle FFS è possibile che i cantoni non siano nella condizione di sostenere i costi progettuali

  • 25.09.2016, 10:49
  • 4 maggio, 16:58
Andreas Meyer, amministratore delegato delle Ferrovie Federali Svizzere

Andreas Meyer, amministratore delegato delle Ferrovie Federali Svizzere

  • Reuters

Il CEO delle FFS Andreas Meyer sulla “Sonntagszeitung” si è detto preoccupato del fatto che il progetto di ampliamento della rete ferroviaria gestita dai cantoni evidenzi limiti finanziari, stimando il cosiddetto gap di compensazione entro il 2030 in tre miliardi di franchi.

Per Meyer ciò significa che i singoli cantoni non avrebbero i soldi per pagare la loro quota necessaria per sostenere i costi riguardanti le estensioni della rete di cui è prevista l’attuazione, unitamente ai costi di manutenzione.

“Ogni tanto il sistema ha qualche imprecisione”, ha detto il numero 1 delle Ferrovie Federali Svizzere, dicendosi convinto di voler “seguire molto da vicino” le prossime fasi di sviluppo, con particolare riferimento al fatto che per tutti i progetti bisogna chiedersi se la crescita del traffico può essere gestita anche senza nuove strutture che rafforzino la rete attuale.

EnCa

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