Il Consiglio federale rimette per la prima volta in discussione gli obiettivi, fissati anche dall’Iniziativa delle Alpi, della politica di trasferimento del traffico merci dalle strade alla ferrovia. Nel suo ultimo rapporto sul tema infatti il Governo propone l’idea di integrare nella politica dei trasporti quella climatica e ambientale. Il nuovo approccio, se confermato, potrebbe rappresentare una vera e propria svolta nella politica dei trasporti.
La proposta non manca di far discutere a Palazzo federale. Si tratta, per la copresidente dei Verdi Regula Rytz “di un cambiamento di paradigma”. L’Iniziativa delle Alpi, per la bernese “dice chiaramente che il traffico va ridotto trasferendo le merci su rotaia e non che i camion possono aumentare perché inquinano meno”.
La realtà, secondo Ulrich Giezendanner, deputato UDC e proprietario di una ditta di trasporti “è che un veicolo euro 6”, il più moderno in circolazione, “ha un bilancio energetico migliore rispetto al traffico combinato. Vi saranno in futuro più camion che però inquineranno meno”, e questo anche quando ci sarà Alptransit, le cui capacità, almeno sulla carta, sono già al limite ancora prima della sua apetura. Ecco perché per il PPD Fabio Regazzi la proposta del Governo merita d’essere presa in considerazione.
RG - PaB
Gallery audio - Merci su rotaia, il Governo cambia idea
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RG 07.00, il servizio di Mattia Serena
RSI Info 03.12.2013, 08:39




