I morti causati dalla valanghe in Svizzera durante questo inverno sono stati un terzo in meno rispetto alla media registrata negli ultimi 20 anni, anche a causa della latitanza della neve fino alla fine di dicembre che ha obbligato gli sciatori a restare sulle piste innevate artificialmente.
Dal 24 ottobre al fine settimana pasquale 10 slavine hanno causato in totale 13 morti, mentre alla fine di febbraio dello scorso anno si contavano già 25 decessi.
La guardia va però tenuta alta, avvertono gli esperti dell'Istituto per lo studio della neve e delle valanghe di Davos, perché le recenti precipitazioni hanno fatto salire nettamente il rischio di valanghe sulle Alpi.
ATS/sf
RG 08.00 del 29 marzo 2016 Il servizio
RSI Info 29.03.2016, 10:17
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