Sono 50 e non 28 (come stimato dal servizio cantonale di protezione dell’ambiente nel 2011) le tonnellate di mercurio che la Lonza di Visp, in Vallese, ha riversato in un canale fra il 1930 e il 1970. L’impresa ha corretto i dati al rialzo oggi (venerdì), annunciando trasparenza e garantendo che sta prendendo il problema sul serio.
Un gruppo di lavoro interno se ne sta occupando da due settimane, ha assicurato davanti alla stampa il direttore Raoul Bayard. Stando alla sua analisi, l’azienda ha acquistato 350 tonnellate di mercurio fino al 1973.
Cinquanta sono finite nell’atmosfera, 71 si trovano ancora nel sito della Lonza, 112 sono state depositate in discariche vallesane o all’estero, 40 sono state riciclate e rivendute. Ne restano 27, di cui si ignora la sorte. Un esperto esterno ha ricevuto il mandato di verificare questi dati.
ATS/pon
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RG 18.30 Il servizio di Monica Fornasier
RSI Info 21.02.2014, 19:41




