Potrebbe slittare di parecchio la posa della prima pietra del Palazzo del cinema di Locarno. E la paura ora è di vedere sfumare anche il finanziamento, di 10 milioni di franchi, della Fondazione Stella Chiara che aveva posto precise condizioni sulla tempistica dei lavori.
Congelato il messaggio
Tre settimane fa, alla presentazione del progetto che si è aggiudicato il concorso internazionale di architettura, c’era molto entusiasmo. L’obiettivo annunciato era quello di posare la prima pietra del nuovo Palazzo del cinema già nel mese di novembre. Ma ora la tempistica per la realizzazione a Locarno dell’attesa struttura per il Festival internazionale del film verrà rivista con alcuni rischi per quanto riguarda il suo finanziamento.
Per questa ragione mercoledì il Muncipio di Locarno ha congelato momentaneamente il messaggio che prevede il credito di progettazione di 1'600'000 franchi in attesa di valutazioni più realistiche. Secondo alcune indiscrezioni, l'inizio dei lavori dovrebbe essere posticipato nella seconda metà del 2014, ovvero diversi mesi e forse un anno più tardi rispetto alla tabella di marcia iniziale. E questo a causa dell’iter politico e procedurale dei diversi messaggi.
Un iter complesso
L’Esecutivo e il Legislativo comunali, oltre ad approvare il messaggio con il credito di progettazione, dovranno infatti anche esprimersi sul credito per il finanziamento dell’intera opera. L'investimento previsto, come si sa, è di circa 30 milioni di franchi. Dieci milioni intende devolverli la Fondazione Stella Chiara che però ha messo delle condizioni precise sulla tempistica: inizio dei lavori a fine ottobre. Il Municipio conta di reperire gli altri fondi dalla nuova politica regionale, dal settore turistico e culturale locale e dai comuni della regione. Comuni i cui organi politici dovranno pure esprimersi sul credito.
Ma anche il Gran Consiglio dovrà pronunciarsi sul contributo cantonale che va dai 4 ai 6 milioni di franchi. Tutti passaggi che necessitano di tempo, anche senza considerare le minacce di referendum o le opposizioni in ambito pianificatorio.
Incontro con i finanziatori
Preso atto della realtà, ora il Muncipio intende incontrare già la prossima settimana Martin Hellstern che con la sua fondazione garantisce un terzo del finanziamento dell’opera. Bisognerà capire se sarà disposto a rivedere i tempi da lui dettati, affinché un progetto strategico per la città di Locarno e per l'intera regione non continui a rimanere un sogno. Anche in questo caso tutto si gioca attorno alle proiezioni sul futuro.
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CSI 18.00 FRANCIOLLI - PALACINEMA 03.02.13.MUS
RSI Info 03.02.2013, 19:51
CSI 18.00 - Il servizio di Riccardo Franciolli
RSI Info 03.02.2013, 19:51






