Ci sono sviluppi nella vicenda dell’iracheno che, secondo quanto reso noto martedì mattina dal TPF, avrebbe dovuto essere rilasciato giovedì. L’uomo, ricordiamo, è stato condannato per sostegno esterno all’IS. Ora, stando a verifiche effettuate da SRF News l’uomo resterebbe invece in galera in quanto colpito da un provvedimento di arresto in attesa di espulsione.
La Fedpol lo reputa infatti un pericolo per la sicurezza interna e esterna della Confederazione e ha pertanto disposto l’espulsione del soggetto. Lo sostengono due fonti indipendenti tra loro. Il canton Argovia, dove l’iracheno risiede, ha già dato in questo senso il suo beneplacito.
Si tratterebbe, va sottolineato, di una prima: non era mai successo che la Confederazione adottasse una misura del genere per motivi legati alla sicurezza nazionale. L’ultima parola, precisa SRF News, compete però al Consiglio Federale.
SP
Dal TG12.30:
20.07.2016: Il jihadista iracheno non verrà scarcerato




