Un georgiano detenuto in Svizzera dal mese di marzo del 2010 dev’essere liberato. Dopo l’annullamento della sua condanna a sette anni e mezzo di detenzione per partecipazione a un’organizzazione criminale, il membro del gruppo "Vory v zarkone" (Ladri nella legge) attende ancora la tenuta di un nuovo processo.
Lo ha deciso il Tribunale penale federale, che ha dato seguito a una richiesta presentata dal georgiano.
La sua condanna era stata annullata perché il verdetto era basato su ascolti telefonici, la cui traduzione, a detta dei giudici, non era stata effettuata a regola d’arte dal Ministero pubblico della Confederazione.
ATS/SP




