Nel pieno dello scandalo che ha travolto i vertici della FIFA, la federazione che regge le sorti del calcio a livello internazionale e la cui sede è a Zurigo(ma il termine di lex FIFA coniato dai media non è gradito dai politici), il Consiglio degli Stati ha deciso di modificare il codice penale affinché la corruzione di privati diventi reato perseguibile d'ufficio.
Tuttavia, rifiutandosi d'inasprire troppo la legge, i senatori hanno stabilito che la misura va applicata solo se l'interesse pubblico è minacciato. Nelle intenzioni della maggioranza, quindi, le infrazioni minori saranno punibili solo in caso di denuncia.
"Cosa s'intende per interesse pubblico?", ha chiesto la responsabile del Dipartimento federale di giustizia e polizia Simonetta Sommaruga, a detta della quale non esiste nessun altro reato trattato in questo modo. Le ha risposto il liberal-radicale Thomas Hefti, sostenendo che solo in rare occasioni l'interesse pubblico non ne risente, secondo cui l'eccezione non ammorbidisce la normativa.
Il testo è stato edulcorato anche sul fronte delle sanzioni: la pena massima non sarà portata da 3 a 5 anni quando la bustarella supera i 10'000 franchi. Potranno essere punite anche aziende ed associazioni di diritto privato, come quelle sportive.
Si attende ora il voto del Nazionale.
ATS/dg/pon
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