Rinnovare e sviluppare le relazioni con l'Unione europea, riequilibrare il bilancio statale, riformare le assicurazioni sociali per garantirne il finanziamento a lungo termine e tenere sotto controllo il fenomeno migratorio: sono alcuni dei punti del programma di legislatura 2015-2019 adottati dal Consiglio federale.
La bussola programmatica ruoterà attorno a tre assi principali - prosperità, coesione e sicurezza - e conterrà 16 obiettivi. Verso l'inizio dell'anno prossimo il documento sarà consegnato al Parlamento rinnovato dalle elezioni federali del 18 ottobre.
Il Governo, in seguito al voto del 9 di febbraio, intende sfruttare al meglio il potenziale offerto dalla manodopera residente. Si tratterà anche di coinvolgere in questo processo le persone con trascorsi migratori.
Sul fronte della sicurezza, la Svizzera non intende abbassare la guardia. Dovrà disporre dei mezzi necessari per contrastare efficacemente sia le minacce esterne che interne e agirà preventivamente contro la violenza, la criminalità e il terrorismo.
Diem/ATS




