Un'apertura del mercato dei prodotti lattieri all'Unione europea metterebbe in crisi i produttori della Confederazione e sarebbe poco vantaggiosa per tutta la filiera, commercianti e trasformatori inclusi.
Lo sostengono i produttori elvetici di latte (PSL), che spiegano come il calo dei prezzi unitamente agli elevati costi di produzione in Svizzera provocherebbero risultati nefasti, tra cui il crollo del reddito degli agricoltori.
Il PSL chiede dunque al Consiglio federale di implementare una serie di misure di accompagnamento in caso di effettiva liberalizzazione.
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Gallery audio - Latte, "attenti all'apertura all'UE"
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La corrispondenza di Mattia Serena
RSI Info 03.09.2013, 20:13




