Svizzera

La ricerca resti libera

Schneider-Ammann difende l'indipendenza accademica nell'ambito della collaborazione con privati

  • 30.04.2016, 17:06
  • 4 maggio, 15:21
Il presidente della Confederazione al Dies Academicus dell’Università di Zurigo

Il presidente della Confederazione al Dies Academicus dell’Università di Zurigo

  • keystone

La libertà di professori e ricercatori deve essere sempre garantita, ha sottolineato Johann Schneider-Ammann nel corso del Dies Academicus dell’Università di Zurigo, ricordando nel contempo il ruolo fondamentale della collaborazione con imprese e privati per mantenere il livello di eccellenza svizzero nell’ambito scientifico.

Il presidente della Confederazione ha anche affermato di attendersi dal mondo accademico uno “spirito imprenditoriale”, in grado cioè di raggiungere i propri obiettivi con mezzi limitati.

Un approccio obbligato data la decurtazione dei fondi per la formazione e la ricerca decisa dal Consiglio federale per il periodo 2017-2020, una decisione criticata dal rettore dell’università.

ATS/sf

rsi_social_trademark_WA 1.png

Entra nel canale WhatsApp RSI Info

Iscriviti per non perdere le notizie e i nostri contributi più rilevanti

Correlati

Ti potrebbe interessare