Svizzera

La neve svizzera costa di più

Le stazioni sciistiche nella Confederazione più care del 50% rispetto ai vicini dopo il 15 gennaio

  • 14.02.2015, 12:54
  • 4 maggio, 14:07
Finché la neve c'è...

Finché la neve c'è...

  • ©Ti-Press

Le stazioni sciistiche svizzere sono più care del 50% rispetto a quelle dei paesi vicini, dopo che la BNS il 15 gennaio ha abbandonato il tasso di riferimento di 1,20 franchi sull’euro.

È quanto sostiene sabato sulle pagine di Le Temps il presidente di GastroSuisse Casimir Platzer.

Secondo lui la Svizzera “era già più cara del 20 o 30% rispetto alle vallate straniere” appena oltre confine, stimando che la fama del Cervino o della Jungfrau non sarà più sufficiente per giustificare dei prezzi così alti. “La neve nel Sud-Tirolo o in Austria è bianca tanto quanto quella in Svizzera”, osserva Platzer.

Calcolata in “notti”, la perdita delle strutture nelle località alpine dal 2008 ad oggi è stata del 15%. Secondo Platzer se il franco continuerà a mantenersi in parità rispetto all’euro nei prossimi dieci anni, un terzo dell’offerta alberghiera svizzera rischia di sparire.

La soluzione, per Gastrosuisse, è nelle mani delle autorità, alle quali chiede di trovare i mezzi per riportare il tasso di cambio ad un livello più realista o di fornire al settore gli strumenti per abbassare i costi. Proposte in tal senso saranno presentate il 20 gennaio.

ats/ab

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