Un gruppo di aziende svizzere attive nel commercio di maniglie, chiusure e cerniere per porte hanno per anni concordato i prezzi, violando così la legge sui cartelli. Lo ha stabilito la Commissione della Concorrenza (COMCO), che ha inflitto alle società interessate sanzioni per complessivi 185'500 franchi.
Stando a quanto riferito martedì dalla COMCO, cinque distributori si sono incontrati annualmente tra il 2002 e il 2007 per fissare i margini minimi nella vendita di grandi quantità di componenti per porte.
I commissari hanno deciso che queste intese sono illegali e sono perciò scattate le sanzioni contro le società coinvolte, una delle quali ha denunciato per prima l'accordo alle autorità e ha perciò potuto beneficiare di una rinuncia integrale della sanzione. La decisione può essere impugnata con un ricorso presso il Tribunale amministrativo federale.
Red. MM/ATS/EnCa







