Svizzera

L'UDC contro le "porte aperte"

Il presidente del partito attacca la sinistra e i delegati decidono le parole d'ordine per il 25 settembre

  • 20.08.2016, 14:49
  • 4 maggio, 16:49
Il presidente Albert Rösti si rivolge ai delegati a Wettingen

Il presidente Albert Rösti si rivolge ai delegati a Wettingen

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Un chiaro sì alla modifica della Legge federale sulle attività informative e un altrettanto deciso no all'iniziativa AVSplus. Queste le indicazioni di voto in vista del 25 settembre emerse dall'assemlbea dei delegati dell'UDC che si è tenuta oggi, sabato, a Wettingen, dove i vertici del partito avevano già bocciato venerdì l'iniziativa per un'economia verde.

L'assemblea si è aperta con il discorso del presidente, Albert Rösti, che ha accusato la sinistra, con la sua cultura dell'accoglienza, di contribuiere ad attirare rifugiati alle porte della Svizzera. La crisi migratoria, ha rincarato, minaccia la prosperità del nostro paese aggravando la spesa sociale.

Rösti se l'è poi presa con la mancanza di volontà politica per bloccare l'afflusso di migranti, tornando a invocare il ricorso all'esercito per rafforzare il controllo ai confini.

ATS/sf

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