Il gruppo UDC ritiene che le commissioni parlamentari non hanno fatto un buon lavoro per quanto riguarda il preventivo 2015 della Confederazione e chiede tagli ulteriori per 960 milioni di franchi rispetto al documento presentato dal Consiglio federale.
I rappresentanti democentristi, in vista del dibattito sul tema che prenderà il via oggi (martedì) al Nazionale, hanno depositato una mozione che chiede di congelare le spese della Confederazione a 66 miliardi di franchi, livello raggiunto nel 2014.
Per raggiungere l’obbiettivo si propone di ridurre del 10% i fondi per le consulenze esterne e tornare ai livelli del 2009 per quanto riguarda le spese per servizi esterni. L’UDC vuole anche ridurre le spese materiali e di gestione di 450 milioni. Un altro campo in cui vengono chiesti risparmi di almeno 150 milioni sono i budget degli uffici di sanità e cultura, oltre a una riduzione di 50 milioni delle spese per il personale.
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RG 08.00 del 25.11.2014 La corrispondenza di Alan Crameri




