Non tutti gli elettori elvetici potranno dare il proprio voto in questo anno di elezioni. Ciò è dovuto al fatto che solamente la metà dei cantoni offre la possibilità, ai concittadini che si trovano all’estero, di potersi esprimere elettronicamente.
I 71 membri del Consiglio degli svizzeri all’estero, riunitisi sabato a Berna, sono convinti che l’offerta dell’E-Voting debba essere potenziata, visto che il 10% dei connazionali non vive in patria e il loro numero è destinato ad aumentare sempre più velocemente. È nell’interesse dell'intera nazione che essi possano prendere parte ai processi decisionali. I delegati pretendono quindi che si agisca in modo rapido per garantire ai 746'000 cittadini espatriati l'opportunità di dare il loro contributo al prossimo appuntamento elettorale.
ATS/CaL






