Il Ministero pubblico friburghese ha chiesto martedì l'assoluzione per il poliziotto della cantonale vodese, che nel 2010 ferì mortalmente, con un colpo di mitra, un ladro di automobili sull'autostrada A1.
Nella sua requisitoria, il procuratore friburghese ha invitato il tribunale penale della Broye a prosciogliere l'agente da tutti i capi d'accusa a lui rivolti: omicidio con dolo eventuale (in subordine, colposo) ed esposizione a pericolo della vita altrui.
Il "dramma dell'A1" si consumò nella notte fra il 18 e il 19 aprile di quattro anni fa, quando una banda di ladri d'auto, a bordo di alcune vetture rubate, venne sorpresa e inseguita dalla polizia. Ad un posto di blocco, l'agente aprì il fuoco contro uno dei veicoli che procedeva ad altissima velocità, uccidendo un membro della banda.
Il procuratore ha invece chiesto una condanna a 18 mesi di carcere per l'altro imputato del processo, un francese di 23 anni che guidava il veicolo colpito dai proiettili.
ATS/ARi






