Svizzera

Il falsario nel sacco

Rifiuti, condannato il contraffattore di La Chaux-de-Fonds

  • 05.04.2016, 15:31
  • 4 maggio, 15:17
Tra vero e falso cambiava soltanto l'incasso per lo Stato

Tra vero e falso cambiava soltanto l'incasso per lo Stato

  • sacneva.ch/RSI

A La Chaux-de-Fonds si è conclusa la vicenda che per oltre un anno, tra l’agosto 2013 e l’ottobre 2014, aveva tenuto sulle spine le autorità cittadine incapaci di trovare il produttore dei numerosissimi falsi sacchi ufficiali che finivano nei container per i rifiuti. Il contraffattore di recente è stato condannato dalla giustizia neocastellana a una multa di 1'000 franchi. Inoltre dovrà versare allo Stato 12'340 franchi per risarcirlo del mancato incasso della tassa.

I sacchi falsificati avevano cominciato a circolare poco dopo l’introduzione della tassa nel gennaio di 4 anni fa. Alla giustizia l’uomo ha spiegato che, per risparmiare, si era fatto produrre 1’000 rotoli di sacchi da 35 litri del tutto identici agli originali. In totale gli erano costati 3'500 franchi, invece dei 20'000 che avrebbe dovuto sborsare acquistando quelli ufficiali con tassa incorporata.

Parte dei rotoli (225) era stata recuperata dalla polizia. L’uomo aveva usato il resto sia per le sue necessità domestiche sia per quelle della sua azienda.

Diem/ATS

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