Uber ha annunciato di essersi associata da ieri sera (giovedì) alla società TaxiBike per ampliare la sua offerta a Ginevra, proponendo risciò elettrici a tre ruote, capaci di trasportare due persone.
La società californiana, specializzata nel noleggio di auto con conducente tramite applicazione su smartphone, si trova al centro di un contenzioso giuridico nella città di Calvino: circa un anno fa, le autorità cantonali avevano intimato a Uber di cessare le sue attività. Questa decisione, contro la quale è stato presentato ricorso, è tuttora all'esame della Camera amministrativa ginevrina (il locale tribunale amministrativo).
All'epoca, la società californiana aveva chiesto di poter continuare a svolgere le sue attività, in attesa di una decisione della Camera. La domanda era stata rifiutata, una decisione confermata successivamente dal Tribunale federale.
Uber ha continuato comunque a svolgere le sue attività, che si limitano tuttavia a mettere in servizio limousine guidate da autisti professionisti, previa prenotazione da parte del cliente. Questa soluzione è ritenuta ammissibile dalle autorità.
ATS/M.Ang.




