Due giovani alpinisti, uno spagnolo e una polacca, sono stati ritrovati cadaveri ieri sera sul massiccio del Monte Bianco, a 4'400 metri di altitudine. I corpi dei due, rispettivamente di 35 e 30 anni, giacevano nei pressi del Dôme de Gouter, che demarca la frontiera fra Francia e Italia. Oggi sono stati trasportati nella camera mortuaria del cimitero di Courmayeur.
Recuperati i compagni
Le vittime, morte per assideramento, facevano parte di un gruppo di otto persone, partito per un'escursione in alta quota e sorpreso da una tempesta. I loro sei compagni, anche se esausti, sono riusciti a proseguire verso un rifugio e a dare l'allarme. Stamane sono stati recuperati dal soccorso alpino valdostano: uno ha riportato una frattura e tutti presentavano segni di congelamento.
Secondo caso in una settimana
Nella zona si tratta della seconda tragedia in pochi giorni, dopo la valanga che ha ucciso nove scalatori, tra cui un 63enne zurighese. È quello il bilancio più pesante per un incidente nelle Alpi francesi negli ultimi dieci anni.






