Berna e Obvaldo si sono recentemente scambiati un fazzoletto di terra tra i 2'000 e i 3'000 metri di quota alfine di autorizzare il progetto di una nuova stazione sul Titlis. La linea di confine è stata modificata per fare in modo che la struttura venga a trovarsi tutta sul territorio di un solo cantone. Un vantaggio non indifferente quando si tratta di pianificare e costruire, come i due cantoni ben sanno avendo fatto la stessa esperienza 14 anni fa.
Non sempre le cose vanno però così lisce. Più di una ventina di anni fa, vi è stata una controversia tra Berna e Vallese per il ghiacciaio della Plaine Morte. Ed è toccato al Tribunale federale definire a chi apparteneva questa superficie.
Anche i confini nazionali si spostano, come dimostra il caso del rifugio Guide del Cervino, che con l'arretramento del ghiacciaio si è trovato su suolo elvetico, perché a determinare i cosiddetti "confini mobili" tra Italia e Svizzera sono le linee di cresta.




