Svizzera

Hong Kong, "siamo preoccupati"

Il settore orologiero svizzero osserva con apprensione le manifestanzioni in corso nell'ex colonia britannica

  • 02.10.2014, 20:45
  • 7 maggio, 12:10
Due mondi a confronto

Due mondi a confronto

  • keystone

“Hong Kong non sarà più la stessa”, ha dichiarato qualche giorno fa uno dei veterani della lotta per la democrazia. Le manifestazioni continuano da giorni e in Svizzera c’è chi inizia ad esprimere preoccupazione, come la Federazione dell’industria orologiera.

“Sì, queste dimostrazioni sono preoccupanti”, ci confida Maurice Altermatt a capo della Divisione economica, “prima di tutto perché si svolgono in un momento importante per le vendite al dettaglio (la Festa nazionale cinese). Molti negozi e catene commerciali non possono lavorare. Secondariamente perché hanno un impatto sull’immagine di Hong Kong in quanto piazza finanziaria e di servizi”.

L'Asia, un'area di peso

L'Asia, un'area di peso

  • Federazione dell’industria orologiera svizzera

Per ora è difficile calcolare le conseguenze economiche che avrà sulle nostre cifre d'affari, ci spiega Altermatt, “dipenderà dalla durata di queste agitazioni e dal numero di turisti cinesi che annulleranno i loro viaggio verso Hong Kong. Tutti i settori sono colpiti, quelli commerciali, bancari e finanziari”.

Il rapporto 2013

Il rapporto 2013

  • Federazione dell’industria orologiera svizzera

“Hong Kong rappresenta per noi il primo mercato di esportazione”, continua il nostro interlocutore, “parliamo di 4,12 miliardi di franchi nel 2013 e (…) nonostante questo periodo difficile “resta e resterà un mercato di importanza primaria. Le manifestazioni di questi giorni non giustificano un cambiamento strategico o a livello geografico”.

AlesS

Dal TG20:

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