Il bilancio, venerdì, della tragedia avvenuta martedì nell’Himalaya indica 32 morti e 154 persone tratte in salvo.
Grazie a un meteo più clemente, i soccorritori sono riusciti a raggiungere molti degli escursionisti bloccati dalle bufere di neve e dalle valanghe. 168 gli stranieri registrati per affrontare il circuito dell'Annapurna, ma non si conosce il numero di nepalesi, non obbligati a segnalare la loro presenza.
Vi era anche un gruppo di svizzeri, rimasti bloccati sul Thorong La Pass, il punto più alto di quest'itinerario. Essi hanno trascorso tre giorni in tenda. Con loro Bettina Frei, dell’agenzia bernese Globetrotter, che a “10 vor 10” della SRF ha spiegato che non sono stati corsi pericoli. Il recupero degli elvetici è avvenuto grazie a un elicottero. Ora stanno rientrando in Svizzera.
Red.MM/mas/ats




