Le autorità svizzere hanno consegnato a quelle tunisine Anouar Hannachi e sua moglie, arrestati l'8 ottobre al centro di registrazione di Chiasso perché ritenuti una minaccia per la sicurezza interna.
L'uomo, fratello di Ahmed, che a inizio mese a Marsiglia uccise a coltellate due cugine prima d'essere a sua volta freddato, era oggetto di un mandato di cattura internazionale e ora si trova in carcere in patria con l'accusa di appartenere a un'organizzazione terroristica.
L'espulsione era stata annunciata due settimane fa dall'Ufficio federale di polizia, che non aveva però voluto precisare il paese di destinazione.
ATS/dg






