In Svizzera, la situazione per i giovani lavoratori è migliore rispetto ai coetanei attivi negli altri Paesi europei. A dirlo è l'istituto di ricerche congiunturali del Politecnico di Zurigo (KOF) che ha presentato un indice ad hoc per monitorare questa fascia di lavoratori. L’indice si attesta a 5,61 punti (su una scala di 7) per chi lavora nella Confederazione, a fronte di una media di 4,68 per gli impiegati UE.
Questo indice, stando al KOF, permette di capire meglio i fattori responsabili delle difficoltà che affliggono i giovani sul mercato del lavoro. Secondo il KOF, il tasso di disoccupazione globale rispecchia in maniera insufficiente la situazione nel suo insieme.
L'indice tiene conto di quattro fattori: lo stato del mercato del lavoro, le condizioni di lavoro, il sistema educativo e le condizioni di accesso all'impiego. L'indice ingloba 178 Paesi e si basa su dati forniti dall'Organizzazione internazionale del lavoro, dall’OCSE e dall'ufficio europeo di statistica.
Red.MM/ATS/Swing
RG 18.30 del 27.08.14 - La corrispondenza di Anna Maria Nunzi




