La caccia all'uomo continua e la ricostruzione dei fatti sta seguendo diverse piste. L'assassino della giovane ricercatrice italiana aggredita a Ginevra è tuttora in fuga: il Ministero pubblico ginevrino ha invitato gli eventuali testimoni a mettersi in contatto con la polizia giudiziaria della città.
La giovane è stata ammazzata con un colpo secco alla testa. E ora gli investigatori stanno cercando un uomo di origini africane, di una trentina d’anni, alto almeno un metro e novanta. Diverse le ipotesi allo studio degli inquirenti. Alcuni media scrivono che forse la giovane lo conosceva. Altri, invece, che avrebbe reagito perché l'uomo stava tentando di strapparle la borsetta. Il tutto è avvenuto nel quartiere dell'ospedale universitario di Ginevra (HUG).
La vittima, lo ricordiamo, è una ragazza torinese, che si trovava in Svizzera per svolgere un dottorato in microbiologia molecolare.
ANSA/CaL/joe.p.
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