Le autorità francesi da alcune settimane rifiutano di fornire dati sugli impiegati dell'aeroporto di Ginevra residenti in Francia. Questi addetti, non avendo ottenuto il documento di accesso, non possono lavorare. La notizia è stata riportata venerdì dalla Tribune de Génève ed è stata confermata dalla portavoce del dipartimento ginevrino della sicurezza e dell'economia, Emmanuelle Lo Verso.
Il cantone non intende aggiungere altri dettagli sulla vicenda, ma secondo il giornale il tergiversare è dovuto a ragioni giuridiche e sono in corso verifiche sulla conformità delle procedure rispetto all'accordo firmato tra i due paesi nel 2007.
Le autorità ginevrine a fine 2015 avevano già ritirato il lasciapassare a una trentina di lavoratori attivi nello scalo di Cointrin, dopo un attento esame del profilo dei collaboratori e la richiesta di informazioni sul loro conto a Parigi: era emerso che alcuni musulmani, presunti radicalizzati, in passato avevano lavorato in aeroporto.
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